F1 SWISS 2014

Documento senza titolo

F1 ENTRY LEVEL 2014

Documento senza titolo

#rFactor VRG F1 2014 | Road to Spa-Francorchamps

Written by simone. Posted in Campionati, Formula 1, rFactor

Il circuito di Spa-Francorchamps è il più antico e famoso autodromo del Belgio. Situato nelle vicinanze di Francorchamps, una cittadina della municipalità di Stavelot ai confini con la municipalità di Spa, nelle Ardenne. Il circuito è sede del Gran Premio del Belgio di Formula 1, la cui prima edizione si svolse nel 1924, e inoltre della 24 Ore di Spa e di altre gare del calendario internazionale. La storia del circuito di Spa-Francorchamps è lunga e affascinante, ma inizialmente la pista era radicalmente diversa rispetto alla versione attuale.

La configurazione originale del tracciato, con la Ancienne Douane e il tornante posto ad un incrocio nell’abitato di Stavelot
Il tracciato belga inizia la sua attivita già nei primi anni ’20 ed è ricavato unendo, su progetto di Jules de Their, proprietario del giornale “La Meuse”, e del presidente del RACB (Royal Automobile Club Belgium) Henri Langlois Van Ophem[2], le tre strade statali che collegavano le cittadine di Malmedy, Stavelot e Francorchamps. La prima gara disputatasi sul tracciato si svolse nel 1922 e già nel 1924 si tenne la prima 24 Ore di Spa-Francorchamps, mentre nel 1925 gareggiarono per la prima volta a Spa le vetture di Formula Grand Prix[2].
Dall’idea degli organizzatori risultava un percorso di forma triangolare di circa 14 km, tra i più lunghi del calendario internazionale, e allo stesso tempo per via dei lunghi tratti rettilinei uno dei più veloci e impegnativi. Una pista in cui i campioni facevano la differenza, soprattutto dopo le modifiche al tracciato di fine anni 30 realizzate allo scopo di farne una delle piste più veloci d’Europa[2], in cui tra l’altro venne aggirata la lenta e contorta sezione dell’Ancienne Douane mediante una velocissima e ripida combinazione di curve destra-sinistra in salita (in 240 metri di pista si affronta un dislivello di 24 metri[3]) che sarebbe diventata una delle curve più famose dell’automobilismo mondiale, il Raidillon[2][4] (in francese: salita ripida), che è conosciuta al grande pubblico degli appassionati insieme alla curva sinistrorsa posta in fondo alla valle dell’Eau Rouge (Acqua rossa, dal nome del fiume che scorre sotto alla curva)[3] e che vi si immette, formando la sezione Eau Rouge-Raidillon che è di frequente ed erroneamente[4] denominata semplicemente Eau Rouge.
Il Raidillon non è però l’unica curva “artificiale” creata in questo tracciato naturale: dopo la seconda guerra mondiale, continuando nel loro intento di farne il circuito più veloce d’Europa, gli organizzatori decisero di bypassare il “tornante di Stavelot”, posto ad un incrocio all’estrema periferia dell’abitato di Stavelot[5] subito dopo la piega di Holowell, una veloce sequenza destra-sinistra alla fine del secondo tratto del rettilineo di Masta[6]. Realizzarono quindi nel 1947 una bretella di raccordo che nasceva alla fine del breve allungo posto nel mezzo del destra-sinistra di Holowell per formare con essa un unico curvone veloce e lievemente soprelevato che si congiungeva al tracciato originale circa trecento metri dopo il “tornante di Stavelot”, riducendo così la lunghezza totale del circuito di circa 600 metri.
Dopo la Seconda guerra mondiale, la pista iniziò a ospitare il neonato Campionato mondiale di Formula 1, diventando uno dei banchi di prova più importanti per i piloti della massima categoria automobilistica. Infatti la maggioranza delle curve erano delle vere e proprie sfide da affrontare ogni giro a velocità pazzesche, col risultato di rendere evidente la differenza tra i piloti medi e i campioni. Oltre alle già citate Eau Rouge-Raidillon e Stavelot sono passate alla storia curve come la vecchia Malmedy (una lunga curva a destra in forte discesa, rallentata a partire dal 1970 da una chicane[7]), Masta (la serrata sequenza sinistra-destra da affrontare in pieno in mezzo alle case posta a metà del rettilineo di Masta[8]) e la Blanchimont (che fa parte dell’attuale tracciato). Le alte medie erano ovviamente grande fonte di rischio per piloti e centauri, così a causa della sua pericolosità, Spa fu teatro di parecchi incidenti, spesso mortali. Nella seconda metà degli anni ’60 la pista fu adeguata, per quanto possibile su un tracciato normalmente adibito alla viabilità ordinaria, ai nuovi standard di sicurezza[7], ma ciò non bastò a placare le rivendicazioni dei piloti di Formula 1, che con l’avvento degli alettoni dovevano affrontare percorrenze in curva elevatissime. Così, dopo l’edizione del 1970, su pressione del sindacato piloti guidato da Jackie Stewart, si decise di trasferire la prova belga del mondiale a Nivelles prima e a Zolder poi. Nel frattempo, l’autodromo di Spa-Francorchamps continuò ad ospitare le altre maggiori categorie automobilistiche (in primis la 1000 km per vetture prototipo e la 24 Ore per vetture turismo) e il Motomondiale (disputatovisi dal 1949 fino al 1990, ad eccezione del 1980).

A fine anni ’70 la direzione dell’autodromo decise di costruire un nuovo tracciato semipermanente, che continuava a usare i tratti di viabilità ordinaria dalla curva di Blanchimont sino alla fine del rettilineo del Kemmel, uniti dal vecchio tornante de La Source e da una nuova bretella permanente che collegava le altre due estremità rimaste del vecchio tracciato (tuttora esistente in quanto strada statale facente parte della viabilità ordinaria).

La nuova pista lunga poco meno di 7 km venne quindi inaugurata a fine 1979 dal Gran Premio motociclistico del Belgio, con l’obiettivo di riportare nelle Ardenne la gara di Formula Uno. Nel 1980 venne inoltre inserita una nuova doppia chicane denominata Bus stop, in quanto situata in prossimità di una fermata degli autobus di linea tra la curva di Blanchimont e il tornante de La Source. In quegli stessi anni, nuovi box per la Formula 1 furono costruiti poco prima di quest’ultima curva, conseguenza della creazione di una linea di partenza per le monoposto della massima categoria automobilistica i cui regolamenti, nel frattempo, richiedevano ai circuiti che la zona di partenza fosse situata in piano (requisito che il vecchio rettilineo dei box di Spa, tuttora in uso per le altre categorie, non possedeva).
Il GP del Belgio tornò così a Spa-Francorchamps nel 1983 e poi definitivamente dal 1985.
Ulteriori modifiche furono effettuate al tracciato nel corso degli anni: nel 1994, sull’onda degli incidenti mortali di Roland Ratzenberger e Ayrton Senna (e solo per quell’anno, in quanto l’anno seguente fu ampliata la via di fuga) l’ingresso del Raidillon fu fortemente rallentato per motivi di sicurezza, mentre l’ingresso box fu anticipato prima della chicane Bus stop. Chicane che fu modificata nel 2002 per quel che concerne l’uscita (modifiche che spostarono ancora l’ingresso dei box), e nel 2004 per quel che concerne l’entrata.

In questi anni inoltre sono state ampliate e rimodernate molte vie di fuga (in particolare quella del Raidillon, dove nel 1985 perì Stefan Bellof), è stata spostata l’uscita dei vecchi box e inoltre, grazie alla costruzione di una nuova strada statale che gira intorno al circuito, la pista non è più utilizzata per la viabilità ordinaria (ricostruita ex-novo all’esterno dell’impianto) ed è diventata a tutti gli effetti un tracciato permanente.
Per il 2007 la chicane Bus stop è stata nuovamente modificata. Le modifiche (che, non essendo state tempestive, hanno impedito al circuito di far parte del calendario 2006) hanno riguardato anche il tornante della Source, con conseguente allungamento del rettilineo di partenza, e il completo rifacimento della palazzina dei box, del paddock e della tribuna principale sul rettilineo di partenza[9]. Tali modifiche hanno leggermente allungato il tracciato, che ora è lungo 7,004 km. Oggi Spa-Francorchamps continua a essere uno dei tracciati più belli del calendario, un circuito che, grazie anche alle bizzarrie meteoologiche, ha sempre regalato Gran Premi spettacolari. Il pilota che vi ha vinto più volte è il tedesco Michael Schumacher.
Oltre alla Formula 1, il circuito attualmente ospita tutte le maggiori categorie automobilistiche ed è sede della 24 ore di Spa, una delle gare di durata più famose del mondo, che in passato riservata a vetture turismo e da qualche anno a quelle Gran turismo, oltre a ospitare la 1000 km di Spa, gara per vetture sport dalla lunga tradizione. (Fonte Wikipedia)

Il circuito

Curva 01 La Source
Curva 02
Curva 03 Ean Rouge
Curva 04 Raidillon
Curva 05 Les Combes
Curva 06
Curva 07 Malmedy
Curva 08 Rivage
Curva 09
Curva 10 Pouhon
Curva 11
Curva 12
Curva 13 Fagnes
Curva 14
Curva 15 Curve Paul Frere
Curva 16
Curva 17 Blanchimont
Curva 18 Chicane
Curva 19

 

On board Lap

Info

Denominazione GP:  Formula 1 Belgian Grand Prix
Nazione ospitante:  Belgio
Città:  Spa-Francorchamps
Nome Autodromo:  Circuit de Spa-Francorchamps
Lunghezza circuito:  7.004 km
Giri da disputare:  33 (Swiss) – 22 (EL)
Distanza da percorrere:  231,039 km (Swiss) – 154.026 km (EL)
Pole position:  Sinistra
Senso di marcia:  Orario
Curve:  19
Web:  Sito ufficiale

Mescole utilizzate: Medium e Hard | Wet

Medium_Hard

 

 

 

Calendario e Orari

VRG F1 Swiss 2014 | Belgian Grand Prix
Martedi 26 Agosto – Qualifiche (ore 21.30) – Gara (22.00 circa) VRG TV LIVE | LIVE TIMING

VRG F1 Entry Level 2014 | Belgian Grand Prix
Martedi 2 Settembre – Qualifiche (ore 21.30) – Gara (22.00 circa) VRG TV LIVE | LIVE TIMING

Previsioni Meteo

realmeteo

F1 SWISS

Località: Spa-Francorchamps
Stato: Belgio
Giorno di gara simulato: Mercoledì 27 Agosto 2014
Orari simulati: P 12:00 – Q1 13:15 – Q2 13:30 – G 14:00
Previsioni Accuweather: Link

F1 ENTRY LEVEL

Località: Spa-Francorchamps
Stato: Belgio
Giorno di gara simulato: Mercoledì 3 Settembre 2014
Orari simulati: P 12:00 – Q1 13:15 – Q2 13:30 – G 14:00
Previsioni Accuweather: Link

Albo d’Oro

VRG F1 Swiss
2012   Michael_87  |  1:22:27.373
2011   Viper  |  1:21:16.641
2010   ErBiondo  |  1:23:33.173
2009   Cheyenne  |  1:19:48.547
2008   Viper  |  1:19:12.830
2007   Viper  |  n.d.
2006   Veon  |  n.d.
2005   Nuvolari  |  n.d.

VRG F1 Advanced
2013   Alex_it  |  1:02:12.220
2012   jant   1:02:25.511

VRG F1 Entry Level
2013   Oc3lot  |  41:04.938
2012   Kimi75  |  40:51.604
2011   Michael_87  |  40:24.382
2010   Simone  |  40:52.644
2009   lele76  |  39:35.212
2008   ErBiondo  |   n.d.

Pole Position 2013
Gabriele Bosi  |  1:48.764 [Adv]
Oc3lot  |  1:48.434 [EL]

Fastest Lap 2013
Matrix75  |  1:50.124 [Adv]
Oc3lot  |  1:49.845 [EL]

#rFactor VRG F1 2014 SWISS – Round 9 Germania

Written by brian. Posted in Campionati, Formula 1, rFactor

kimi

E’ Kimi75 l’anti-Tonyk182 ufficiale, almeno al termine di questa prima fase di campionato. Il pilota della Lotus, grazie ad una strategia rischiosa ma vincente, è riuscito a vincere il gran premio di Germania disputato all’Hockenheimring al termine di un lungo duello con Michael_87. Un capolavoro strategico non indifferente il conservare le gomme facendo una sosta in meno, nonostante il minor carico aerodinamico evidenziato sul tracciato tedesco porti, di solito, ad un consumo maggiore delle coperture. Una vittoria che proietta Kimi75 molto più vicino a Tonyk182 (ritirato all’ultimo giro e classificato decimo) e traghetta tutti verso la pausa estiva.

QUALIFICHE

Come già a Silverstone, anche qui a Hockenheim la qualifica ha solo due attori principali a contendersi la pole e sono, ancora una volta, Michele D’Alessandro (oggi in Sauber) e Michael_87. I due se le danno a suon di giri veloci, con il pilota della Force India che la spunta in Q1 per 8 centesimi. La lotta vera è per superare la tagliola dell’8° posto, e il gran premio ha già un primo escluso eccellente: si tratta di Paolo Ferraina, che resta confinato al 9° posto per la gioia di Tonyk182, che invece riesce a scampare il pericolo e classificarsi proprio in extremis. La Q1 permette anche di rivedere in ottima posizione due piloti che quest’anno hanno faticato molto a fare risultati, ovvero Zed84 e Oc3lot entrambi qualificati per la Q2.

La seconda manche, per quanto riguarda le prime due posizioni, non subisce scossoni: sempre Michael_87 e Michele D’Alessandro che si contendono il primo posto e sempre il pilota Force India a conquistarlo, stavolta per un solo centesimo. Dietro di loro, tra penalità e giri invalidati per tagli (l’uscita della penultima curva ha tradito molti piloti), si piazza il duo Caterham (con Matrix75 davanti a Zed84), e a seguire Kimi75, Tonyk182, Oc3lot e Alex_it.

GARA

Al semaforo verde ci sono ben 21 simdriver. Michael_87 e Michele D’Alessandro mantengono le prime due posizioni, mentre da segnalare ancora una volta l’ottimo scatto di Kimi75 che si porta in 4° posizione andando subito a insidiare anche il terzo posto di Zed84. Buono anche lo scatto di Mario Fara, che conclude il primo giro al 7° posto. Gara già compromessa invece per Oc3lot, che rompe l’ala anteriore nelle prime curve.

Michele D’Alessandro insidia da vicino Michael_87 per i primi giri poi tenta l’attacco all’esterno della Parabolika ed è qui che avviene tra i due un piccolo contatto fortuito che fa perdere il controllo della vettura a Michele D’Alessandro. La Sauber si gira e danza pericolosamente in pista (Paolo Ferraina la evita miracolosamente), poi riparte ma ormai Michele è precipitato in 11° posizione e i suoi sogni di gloria a questo punto sembrano già infranti. Altro incidente al 6° giro: Alex_it silura Tonyk182 al tornante facendogli perdere qualche posizione e incassando un sacrosanto drive trough, per la gioia di Paolo Ferraina che si libera di entrambi e risale al sesto posto. Intanto Michele D’Alessandro, che ha davvero un ritmo eccellente, si riporta velocemente al 5° posto ma poi, a causa di vari errori e imprecisioni, non riuscirà a recuperare più nessun’altra posizione. Più avanti c’è una grande battaglia tra Zed84 e Kimi75 per la seconda piazza, un duello che si protrarrà per quasi 2/3 della gara, fino alla diversificazione delle due strategie. Al 10° giro si completa la giornata negativa per la Ferrari, con Mario Fara che supera il limite di velocità ai box e si becca addirittura uno Stop & Go di 10 secondi.

La prima sosta non modifica sostanzialmente la situazione in pista, Michael_87 è sempre in testa e accumula progressivamente circa 7 secondi su Zed84 e poi su Kimi75 quando il pilota della Lotus ritrova la seconda posizione. Kimi75 passa in testa ritardando la seconda sosta fino al 36° giro, evidenziando quindi il tentativo di effettuare un pit stop in meno; quando effettua la sua seconda sosta è quarto, ma i primi tre hanno un altro cambio gomme da fare e così il pilota della Lotus si ritrova di nuovo in testa pochi giri dopo, proprio mentre il compagno di squadra Paolo Ferraina si ritira.

Kimi75 e Michael_87 a questo punto si ritrovano appaiati in testa per gli ultimi 12 giri e danno vita a un bellissimo duello per la prima posizione. A nove giri dal termine Michael_87, all’entrata del Motodrom, sorprende Kimi75 effettua il sorpasso che in quel momento sembra decisivo. Ma il pilota della Lotus dimostra di non essere secondo in classifica per caso e non lo lascia andar via, rimane negli scarichi della Force India e qualche giro dopo riguadagna la testa approfittando della maggiore velocità di punta. A tre giri dal termine l’episodio decisivo: Michael_87 cerca di attaccare Kimi75 alla curva 2 ma per evitare di tamponarlo è costretto a scartare all’esterno, perdendo direzionalità e finendo largo. A questo punto la gara è decisa: Kimi75 vince il Gran Premio di Germania con una strategia coraggiosa ma vincente, Michael_87 arriva secondo (e per una volta non è vittima di un connection lost, quindi per lui sono punti molto preziosi), davanti a Zed84 terzo e Matrix75 quarto. Punti anche per Michele D’Alessandro (5°), Vernaccia (6°), Alarico (7°), Mario Fara (8°), Davide Proserpio (9°) e infine per Tonyk182 (10°), che si ritira all’ultimo giro quando è sesto e perde così altri preziosi punti in classifica generale.

Si va quindi alla pausa estiva (i campionati riprenderanno tra fine agosto e inizio settembre) con Tonyk182 ancora in testa al campionato con 126 punti, ma adesso Kimi75 è molto più vicino a quota 108, così come anche Michael_87 ha ridotto bene le distanze ed è a 93 punti. Gli altri al momento sono molto più staccati. Nel campionato costruttori la Lotus è sempre saldamente al comando con 197 punti, mentre la Caterham (136) supera la Williams (128), avvicinata ora anche dalla Force India (126).

RE-LIVE DIRETTA TV

Anche per questo appuntamento è stata effettuata la diretta live di qualifiche e gara, con il commento di oliva18 e Brian.

Risultati:

VRG F1 SWISS 2014 | Round 9 Germania

Classifiche:

VRG F1 SWISS 2014 | Piloti

VRG F1 SWISS 2014 | Costruttori

PROSSIMI APPUNTAMENTI

I campionati di VRG si fermano per la consueta pausa estiva, il prossimo gran premio per la categoria Swiss sarà quello del Belgio il 26 Agosto, una gara che ci introdurrà alla fase finale della stagione dove verranno assegnati i titoli piloti e costruttori di questo 2014.

Vieni a trovarci su champ.virtualracinggroup.net e forum.virtualracinggroup.net

Follow Us

  • Facebook
  • Twitter
  • Google+
  • YouTube

Last Topic

  • Conferma Partecipazione GP Belgio | F1 Entry Level 2014 29 agosto 2014
    FORMULA 1 ENTRY LEVEL 2014GRAN PREMIO "BELGIO"================================================================================================E' obbligatorio dare la conferma di presenza entro le ore 19.00 del giorno di gara.Il pilota che non confermerà entro tale orario non riceverà alcuna password e non potrà partecipare alla gara. E' o
    Simone

Read feed

Twitter